Una retrospettiva sui motorini di hondadio.it

Se hai posseduto un Hondino è facile che tu conosca hondadio.it, il sito/forum italiano più completo su questa categoria culto di mezzi a due ruote molto amati da gruppi di persone che non ci azzeccano proprio un zoca tra loro tipo sancarlini, smanettoni di provincia e persone nate in Giappone.

Culto.

Tattoo e SC-SR sono entrambi di Soccia, noto strippato del forum.
Gli Hondini sono un oggetto di culto anche per chi gravita attorno all’orbita del sito più peso© perché sono i motorini più pesi mai concepiti dal cervello umano quindi abbiamo deciso di fare una retrospettiva di Cristo sui Dio più leggendari degli utenti del forum di hondadio.it.

Ci sono più Dio in questa foto o nella frase precedente? Chi lo sa.

Uno degli admin og di hondadio.it ci ha aiutato a selezionare i mezzi che hanno fatto la storia del forum. Manfio presentati agli utenti di UNOTRE dai.

“Sono moderatore più o meno da quando Claudio ha aperto il forum nel 2004, poi tra un troll e un golpe uno fa carriera e in un attimo passano 13 anni e ti ritrovi ad essere più o meno il custode di questa piccola dittatura che é IL forum. È una bella famiglia, molto più presente offline che online oramai, ma tra forum, gruppi Facebook, chat varie e raduni troviamo ancora il modo di vederci spesso e sparare cazzate manco avessimo 15 anni. L’età media invece a occhio e croce é 15 anni + l’età dei motorelli con i quali ci schiantiamo regolarmente.”

Manfio conosce un sacco di aneddoti pazzeschi per capire quanto sono degli strippati gli strippati di Hondini.

Tipo che portano la moglie in viaggio di nozze in Giappone con la scusa della vacanza romantica definitiva e invece vanno lì solo per comprare i pezzi di ricambio.

Per ogni mezzo Manfio ha fatto un breve commento tecnico così magari impari due robe.

Honda Dio SP-SR

Proprietario: Gperformance (ex-Manfio).

“L’SP-SR è il capostipite della famiglia Dio. Il primo modello di SP non aveva il freno a disco, l’hanno aggiunto nel 1990. Questo SP era grigio a tamburo, l’ho fatto bianco a disco e poi l’ho venduto a Gperformance, lui adesso l’ha finito di sistemare e ci va in giro a Santa Margherita.”

Proprietario: ex-PGM Racing.

“Anche questo poi é stato venduto ma l’ha fatto il sapiente PGM di Roma ed é stato preparato con motore 70, 19mm, variatore e rapporti, ma le modifiche più interessanti sono estetiche: carter cromato, carene nero opaco con cerchi e profili rossi. Dagli adesivi si vede poco ma ha modificato le scritte che ora dicono PGM RACING POWER ENGINE. FRONT DISC BRAKE. Che stile.”

Proprietario: Alby77.

“SP Special Marine Edition: restaurato da Gperformance, ora di un altro ragazzo. Rarissimo anche in Giappone.”

Honda G’

Proprietario: Teppist (G’ arancione) / G Forever (G’ nero) / PGM Racing (G’ rosso).

“Tre GP restaurati più o meno originali, come vedi quello rosso e quello nero hanno l’adesivo originale G’ giapponese (il nome giapponese del GP è G’-DASH). Il GP è stato il primo vero motorino sportivo con freno a disco ed era fortissimo, poi negli anni sono arrivati gli Zip SP e le modifiche si sono evolute, Honda ha smesso di produrre e gli Hondini non sono stati più dietro al trip degli scooter sportivi.”

Proprietario: Alessio (ex-Manfio).

“Questo è uno dei miei GP, l’ho preso da uno sfascio. Gli adesivi G’-DASH erano quelli originali giapponesi, quando la BSV li importava in italia cambiava gli adesivi e li chiama GP perché G’-DASH era difficile da pronunciare (BSV è la sigla che vedi nello scarabocchio incomprensibile sull’adesivo, anche HSC era un importatore famoso).”

Proprietario: Manfio.

“Questo GP livrea Marlboro l’ho comprato da Ziadaria76 (storico utente del forum dal quale facciamo quasi tutti i nostri raduni), tutto preparato dal Nonno a.k.a. Scooterpoint, è un mezzo da pista. Componenistica Malossi, alcune robe sono dello Zip SP Trofeo e sono state rilavorate per adattarle al GP.”

Proprietario: Teppist.

“Molto bello il GP di Teppist messo giù così con la livrea Evel Knievel, in mezzo a due G’-DASH restaurati secondo l’estetica originale giapponese.”

Proprietario: Erasmi.

“GP 125cc da pista ex-PGM Racing. Corre più di un T-Max, da denuncia.”

Honda SC-SR

Proprietario: Kic4302.

“L’SC-SR è stato importato in Italia con il nome di SC01. Questo mezzo è molto raro e molto bello. Ne sono stati fatti solo 20 pezzi da BER, una società che importava modifiche Daytona. Li davano ad alcuni motociclisti per girare nei paddock come svago, le scuderie se li portavano in giro nei camion. Anche Valentino Rossi agli inizi aveva un GP con cui girava in pista prima delle gare.”

Honda ZX Verticale

Proprietario: Cardonz.

“Tenuto perfettamente, Cardonz è un grande appassionato e ha una collezione di tutto rispetto. I cerchi e le manopole di quel colore non sono originali, li ha messi lui per matchare con gli adesivi.”

Proprietario: Razzi.

“ZX del ‘93 tenuto veramente da Dio di Razzi, storico meccanico di Roma. Nella foto si intravede sulla sella una copia del libro sui GP scritto da Gforever, ci sono guide al restauro e la storia in generale del G’.”

Honda ZX Orizzontale

Proprietario: Manfio.

“È un 2001 travestito da ‘94, con le carene e il faro giallo di uno ZX viola del ‘94. La colorway viola è una delle prime degli orizzontali. Dal ‘94 al ‘96 lo ZX usciva con cerchi di latta e faro giallo, poi dal ‘97 al 2001 con cerchi e forcelle oro e faro alogeno e poi dal 2001 al 2003 uguale a prima ma con delle piccole migliorie a livello di meccanica.”

Proprietario: Danielino.

“ZX orizzontale con cilindro a liquido. Questo prima era di Demian Hardwork (e prima ancora di PGM Racing). Finito su riviste di settore, ha cilindro a liquido e corre quanto uno ZIP o quasi. Bomba.”

Proprietario: Z77.

“ZX orizzontale racing con doppio freno a disco, un progetto in CAD fatto da Z77 che di lavoro fa il designer industriale. Il kit che ha sviluppato ha richiesto mesi e mesi di lavoro e ora vari altri mezzi anche di PGM lo montano. Non contento Z77 ne sta facendo uno 100% elettrico, sempre da pista.”

Honda EZ-9 (Cub)

Proprietario: Cardonz.

“Cardonz ha due Cub, uno con il faro per girare di notte e uno senza faro per girare di giorno. Il Cub (nome originale EZ-9) in Italia ha una storia abbastanza divertente: è un 90 automatico e solo qui è stato immatricolato stradale perché in realtà è nato come motorino da fuoristrada o da paddock (infatti ha il telaio con mono ammortizzatore centrale e le gomme tacchettate). Negli anni ‘90 qualcuno lo ha immatricolato ad Asti come cinquantino facendo qualche movimento strano. Alla decima persona che la polizia beccava a 100 km/h con il Cub hanno emesso una circolare che diceva di fermare e sequestrare tutti i Cub. Nel frattempo però era diventato un oggetto di culto e i prezzi erano saliti alle stelle, così gli importatori per aggirare il problema dei sequestri hanno fatto fare un motore 50 (abbastanza pacco) da montarci. Di Cub ne avevano fatti anche 500 venduti direttamente con il kit da motoslitta, in Italia ce ne sono 6 o 7 e valgono come un Cayenne.”

Se ti è venuta voglia di farti un Hondino come quando avevi 16 anni sappi che adesso è un pelo sbatti circolare se prendi un EURO 1 (tipo che non puoi proprio andare in giro). Però puoi sempre spendere 5k per farti un GP da pista e andare a fare lo scemo al kartodromo, sicuramente i ragazzi del forum di hondadio.it sapranno consigliarti.