Tenderloin è un brand di abbigliamento basato in Giappone.

I due fondatori, Kei Hemmi e Toru Nishiura, hanno iniziato dieci anni fa, mentre vivevano fra Londra e Los Angeles, uniti da una comune ossessione per l’abbigliamento. La naturale progressione, un brand proprio, ha funzionato, e il seguito è cresciuto di conseguenza, soprattutto grazie al passaparola e ad una clientela fedele. Tuttavia, Tenderloin non è un successo commerciale fuori controllo. E’ un marchio rivolto solo a coloro che amano veramente la storia dell’abbigliamento casual, militare e sportivo americano, interpretato con il solito approccio giapponese, effettivamente maniacale nell’attenzione ai dettagli.

Tenderloin non ha mai fatto pubblicità e non ha un sito internet. Tornati in Giappone a fine 2004, per seguire al meglio la produzione dei capi quasi totalmente basata a Tokyo, Kei e Toru hanno il totale controllo su come il brand viene presentato laggiù: decidono su quali riviste debba uscire, ad esempio, e dirigono tutti gli shooting di persona.
Indossare Tenderloin è soprattutto un simbolo di appartenenza, per chi vuole veramente diventarne un adepto. Noi, per introdurlo in Italia, abbiamo chiesto ad alcuni nostri amici di provare a esserlo.