Stano è un rapper-skinhead di Milano, della Klklbsnrt Crew. Il sommo presidente dogo gang (Knife 49) ci ha narrato la prima puntata un mesetto fa, ora siamo giunti al secondo atto. Se non hai letto la prima fallo prima di leggere questa perchè rischi se no di perderti dei pezzi di fondamentali di storia.

…….Ma porca troia, era una così bella giornata, mi sono svegliato che stavo da Dio, e stanotte sono pure riuscito a combinare qualcosa con la mia donna, insomma, sapete quando vi alzate dal letto e dite: «…cazzo…oggi sarà una bella giornata…me lo sento…». E invece… Comunque, tutto era iniziato bene, splendida serata, dormita da paura e sveglia all’alba (praticamente alle 14:45 del pomeriggio…), caffè, sigaretta e corsa sul cesso, un classico, doccia, barba e in pratica alle 16:00 scendo, così a farmi un giro, c’è il sole, i cani cacano nei giardini e sui marciapiedi, i piccioni scagazzano dai balconi, le sirene della polizia e delle ambulanze si allontanano sulla circovalazione, Bepp’o’spacciatore è già al lavoro, i lavavetri sono spariti e il traffico è sempre lo stesso… Bella Milano.

Tutto bene, vado verso il bar a compiere il rito sacro quotidiano: caffè e sigarette, tutto bene insomma… Finchè: «..bella Presidente…com’è ….???», inorridisco ma faccio finta di niente, mi metto il telefono all’orecchio fingendo di parlare con qualcuno e accellero il passo… Ma invano, sento i passi dietro di me che si avvicinano sempre più veloci, sento il suo ansimare affaticato e vedo la sua ombra allungarsi verso me e sento il suo terrificante odore. Mancano pochi metri alla salvezza, il bar è li… Pochi maledetti passi, e sarò in salvo, mi chiuderò in bagno fingendo un attacco di diarrea e starò li finchè non se ne andrà; niente da fare, pochi istanti e me lo trovo davanti «…’nkia pres, ma non mi sentivi? Ti stavo chiamando da mezz’ora zzzzzio!!!!» – «…cazzo, ma guarda chi si vede… Stano, come va… tutto bene? Le orecchie sono guarite?» – «…tutto bene pres, le orecchie sono a posto, ho fatto 12 interventi di plastica orecchiale ma alla fine sono tornate più meglio di prima…» – «però, è vero, sembri Dumbo in versione horror splatter…» – Stano mi guarda perplesso, con lo sguardo perso nel vuoto, mentre con l’unghia (zozza) del mignolo si toglie dei pezzi di grasso di salame e avanzi d’insalata dai denti per poi rimangiarsi il tutto, mi guarda e mi fa: «Splatter… eccheccazzoè?!?…» – «…è la versione più cruda, sbudellosa e terrificante dell’horror, sai quei film dove si vedono squartamenti e litri di sangue, scene da macello insomma…» – «…’zzo che storia zzzio, quindi io sono uno splatter, uno che fa paura…uno tosto…figata» – e io, sconsolato: «…no Stano, tu fai cacare e basta come sempre, ma comunque, grazie a Dio, tu nel tuo genere sei unico… dai, ti saluto che ho da fare…» – lui : «…no no dai pres…aspetta un attimo…ti faccio sentire il pezzo nuovo che ho fatto, te lo faccio faccio in “bit box”, è una cover della Pausini, anzi, sicuramente ci farò un “fiturin”…senti…tu tu ppà tututtu pà tu pà tututtu pà…

ma perché non parli? ma che cazzo vuoi?
ma perché non mangi? fatti i cazzi tuoi…
quando mi sorridi so che cosa pensi,
che mi tolgo il cibo con l’ unghia in mezzo ai denti,
io mi chiamo Stano e sono di Milano,
giro con gli amici – e rubiamo bici,
se mi vedi giro non ti spaventare
e se c’ hai probblemi vienimi a cercare,
giro con la cru, non guardo la tivù,
sono sempre su e bevo malibù,
vivo la mia vita rosicchiandomi le dita
e questo è ciò che vivo e questa è la mia voce…

…yo……allora, che di dici pres, è una bomba vero?…» – io lo guardai, e con quella bontà e gentilezza che mi hanno sempre distinto, lo guardai teneramente, come puoi guardare un essere…un essere..insomma un essere, come quando sei sul cesso e senti di avere fatto uno stronzo gigantesco e ti alzi per guardare il tuo capolavoro, ecco, lo guardai così, e gli dissi: «…Stano…mavaffunculovà……!!!!!» e andai a pendermi le sigarette e ‘sto cazzo di caffè…
Ma questa è un’altra storia…

FINE DELLA SECONDA PUNTATA
PS: I VERSI IN RIMA DI STANO SONO PROTETTI DA COPYRIGHT ©

Testo di Francone il Presidente, disegni di Daniele Attia. Grazie di cuore a entrambi…