Gli sneakerheads sono persone strane. Vanno a Rimini con 8 paia di scarpe per 15 giorni di pernottamento. L’ho fatto anche io ai tempi eh. Contemplano la loro pila di scatole di scarpe almeno 3 volte al giorno, dormono poco e fanno altre stravaganti cose.

Alla fine del post c’è un grafico che illustra l’economia della giornata dello sneakerhead ipotetico in questione. Ma prima guarda i vari passaggi ora per ora:

3:00 a.m. Va a dormire dopo aver puntato un paio di Auction Sniper e aver passato le ultime 2 ore a scrollare eBay.

4:00 a.m. Si sveglia e spazzolino alla mano si pulisce le AF1 bianche. Poi si lava i denti con il Jason Markk. Ha dormito poco è ancora un po’ abbioccato.

4:30 a.m. Camp out fuori dal panettiere all’angolo. Sa che se finirà tutti i francesini morbidi potrà rivenderli alle vecchiette al doppio e comprarsi 2 baguette integrali, una da tenere e una da rivendere a sua volta.

Approfondisci il fenomeno del reselling: Sneakerseconomy – Reseller vs Sneakerhead

6:00 a.m. Francesini finiti, vecchiette in coda da lui.

8:00 a.m. Torna a casa a guardare Willy Principe di Bel Air su Italia 1.

9:00 a.m. E’ arrivata l’ora di tornare su eBay, 135 schede di Google Chrome aperte. 12 Sizze fumate e 3 bids una a un giapponese, una a Los Angeles e l’altra in Olanda.

A me quando apro troppe schede mi viene la faccina triste di Chrome che esplode.

10:30 a.m. Suona il campanello, è il corriere. Scodinzola fino alla porta di casa paga 157€ di oneri doganali e lascia la mancia (3€). Poi fa un video con la GoPro mentre apre il pacco che arriva da Hong Kong. Tira fuori le scarpe. – Guarda attentamente le scarpe per un ora.

11:30 a.m. Fa delle foto alle scarpe, le cuciture non lo convincono e chiede aiuto ai suoi amici virtuali sneakerheads per capire se sono farlocche o no.

In effetti queste cuciture hanno un non so che di strano.

12:30 p.m. Il cosiddetto legit check non da i risultati sperati. Le scarpe sono fake, ed ora un dubbio lo assale: “le rivendo a un altro che ci casca, o butto 335€ e le brucio, sempre munito di GoPro?”.

01:00 p.m. – Agip in circonvallazione, 15€ di Super Sp in una tanica.

La broda costa raga però è per una buona causa.

2:00 p.m. – Periferia, 400 metri da un campo nomadi. Appicca l’incendio con le scarpe farlocche, perde il controllo le fiamme divampano e gli zingari si avvicinano minacciosi.

4:00 p.m. – Dopo un ora e mezza di corsa con GoPro in testa mangia 5 hamburger da 1€ in una nota catena di fast food. Intanto inoltra il filmato fresco fresco a Bagatta per Real TV e ai suoi amici sneakerheads.

Bagatta è uno dei miei personaggi della tv preferiti da quando hanno fatto Real Bagatta.

6:00 p.m. – Finalmente a casa, le aste di eBay sono finite. Ne ha vinta una e scende a caricare la Poste Pay.

7:00 p.m. – Contempla la sua collezione di sneakers ripensando al linciaggio scampato e a quanti sacrifici… Ma ne vale la pena.

Eccome se ne vale la pena.

9:00 p.m. – Cena instagrammata.

Lo so che l’hai già vista sta foto ma non ho più sbatti di sbattermi.

11:00 p.m. – Accurata scelta delle sneakers da indossare per uscire.

12:00 p.m. – Fuori dal Just Cavalli, 45 minuti per spiegare al buttafuori che le scarpe che ha addosso valgono almeno 5 volte l’abito di Zara che l’interlocutore usa per lavorare, seppur siano da ginnastica. Convinto solo dopo avergli mostrato i prezzi dell’UNOTRE Store nell’iPhone.

2:00 a.m. – Se ne torna a casa preso male che un tabbozzo gli ha pestato le scarpe e mezzo ubriaco si compra una Yeezy su eBay con la carta di credito.

Se non hai mai comprato delle scarpe su internet da ubriaco non sei uno sneakerhead.

Tra due ore tocca svegliarsi per andare fuori dal panettiere a smazzare i francesini. Dura la vita dello sneakerhead, ma è la passione che lo spinge a farlo. Ora diamo un occhio al grafico:

Agghiacciante.