ROFLCon è la convention sui meme che ha avuto luogo i primi di Maggio negli Stati Uniti d’America. I meme sono quelle immagini virali che o conosci e quindi questo post può farti mediamente ridere, o non conosci e quindi puoi tranquillamente tornare sul sito di Supreme ad aprire uno ad uno tutti i nuovi items del 2012.

Skype Lee è il primo di una modesta serie di meme generati da UNOTRE.

Io mi sono strippato di meme da quando c’è Facebook, che ha velocemente sdoganato il meme dall’approcio prettamente nerd e ne ha fatto un bene culturale – di cazzeggio – di uso comune. Pubblico, anche se chi è sprovvisto TOTALMENTE di spirito nerd, spesso non arriva ad interpretare certe opere, ma che ci vuoi fare. Se sei cresciuto sulla strada sai leggere il contorto mondo delle lettere graffitare senza chiedere al tuo amico writer. Se sei cresciuto sui computer sai cosa vogliono dire le parole ROFL, LOL, tl;dr – senza chiedere al tuo amico nerd.

Restando sul tema graffiti, ecco un esempio che rappresenta al meglio COME MAI le culture sopracitate non debbano venire in contatto tra di loro…

Passiamo alla street art reinterpretata in chiave nerd…

La conferenza era più o meno così: una ricca platea e degli schemi senza senso, o dei meme tipo il Me Gusta o il Nyan Cat disegnati alla lavagna. Se avrò voglia, per completare il post, cercherò anche di capire meno superficialmente a cosa serve la convention dei meme…

Se vuoi puoi sbatterti per leggere cosa c’era scritto sulla lavagna prima che il bidello cancellasse tutto…

Il rapporto tra il sesso e i nerd è sempre stato molto complicato, da osservatore esterno, secondo un’analisi superficiale potrei dedurre che l’85% dei nerd siano vergini, poi però quando vedo mille fighette dedite al mondo dell’Otakuismo e del Cosplay, penso che solo il 15% dei nerd non pratica il sesso anale ogni 48 ore. Quindi in conclusione non so cosa dirvi, a parte i super-ciccioni gli altri ce la faranno a scopare (forse)… E ciliegina sulla torta, da ora in poi potranno farlo con su il preservativo di Goatse. Un troll-meme-virale old-school che consisteva nella foto di un tipo che con le mani si allargava smisuratamente il buco del culo.

Ma ora diamo un piccolo sguardo a chi sarà il fortunato indossatore dei Goatse Condoms…


Questi due hanno bisogno di un solo condom. E chi vuole capire ha capito.


A prima vista l’unico elemento significante della foto è il Ciccio-Tron, invece grazie all’attenzione da lui catturata non solo tua, tramite questa foto, ma anche dei presenti alla convention, scoviamo tra di loro due facce epiche.

Meme viventi. Diceva il vecchio saggio, l’autoironia è la cosa migliore che puoi fare quando oggettivamente ironia non puoi far su nient’altro.

Concludiamo con lo stand di Cheez Burger, una scultura che pagherei svariate centinaia di dollari pur di potermela accaparrare.

Per info serie vai su http://roflcon.org/, per vedere altre foto cerca ROFLCon su Google immagini.