Nei 90s ci si divertiva con poco, o comunque senza 50€ al mese di smartphone per poi diventare degli asociali che sui mezzi pubblici non ci insultiamo più come prima quando avevi da dire su ogni cosa. Adesso se ti pestano il piede non ti frega uno zoca che stai giocando a PES nell’iPhone.

Dimentichiamoci i mezzi pubblici e passiamo alle auto. 15 anni fa il vandalismo su auto era veramente fantasioso, c’è ancora qualcuno che lo pratica ma non è più la stessa cosa. Riepiloghiamo le varie possibilità che avevi per sentirti vivo a quei tempi…

1) Rigare le macchine:

Classicone. Non lo fa quasi più nessuno senza motivo. Se c’è un motivo per farlo non è vandalismo ma è semplicemente una lezione di vita.

2) Staccare lo stemmino Mercedes:

Gli ingenieri tedeschi hanno poi capito che bastava evitare di fare uno stemmino. I più kings giravano con una collana di stemmini e uno stemmone preso da un tir col cacciavite.

3) Staccare le antenne della radio:

Va beh ora è già difficile trovare un’antenna. I più pesi poi le usavano per scraccare.

4) La Fiat Coupè:

E’ stato vandalismo esercitato dalla Fiat nei confronti di chi la vedeva passare.

5) I sassi dal cavalcavia:

Qualche fdp l’ha fatto anche recentemente, questa non era una buona abitudine.

6) Le scritte “puttana” sul cofano delle ex mogli:

Ora si preferisce usare la bacheca di Facebook.

7) Collezionare i tappini dei pneumatici:

Anche i cerchioni volendo.

8) Piegare i tergicristalli:

Vale la dida dell’auto rigata.

9) Accollare le multe agli altri:

Se lo fai adesso ti vengono a cercare.

10) Intasare i tubi di scappamento!

Non so se questa la facevano davvero però mi piace pensare di sì. Ovviamente non devo specificare che non devi prendere spunto da questo post per rompere i coglioni ai proprietari di autovetture.