Questa giacca realizzata da Hyeona Yang e Joshua Noble del Copenhagen Institute of Interaction Design ti consente di raccogliere l’acqua piovana passeggiando protetto dalla giacca stessa, di purificarla, e di berla, sempre passeggiando.

Mi sono permesso di intervistare un cafone che non capisce il design e il Giappone, e sono riuscito a convincerlo dell’utilità di questo apparentemente normalissimo indumento.

Ciao Kevin, cosa ne pensi dei designer giapponesi?
Che hanno il cazzo piccolo (in realtà Hyeona Yang è una donna, ndr) quindi stanno troppo tempo a studiare ma sono così babbi che le invenzioni a cui giungono non servono a un cazzo visto che se voglio bere e piove posso andare a chiedere in qualsiasi bar un bicchiere d’acqua del rubinetto e sono obbligati a darmelo.

E non credi che il fatto di non sprecare ulteriore acqua rispetto a quanta già ne versiamo invana sia un fatto molto positivo?
Sinceramente no, anche se non ho studiato dopo la terza media, grazie a Signs, un film con Mel Gibson che fa il prete, ho scoperto che la Terra è per tre quarti fatta di acqua e quindi non finirà mai. E poi quanto tempo ci metterei ad accumulare un bicchiere d’acqua? Mi sa proprio di stronzata.

Se lo usi in motorino accumulerai almeno un litro per ogni semaforo, e non ti devi fermare per bere. E poi, se ti dicessi che lo puoi riempire di cuba libre ed entrare in discoteca saltando la perquisa?
Mi hai convinto, spero solo che il meccanismo che dovrebbe bloccare lo sporco dell’acqua piovana non blocca anche l’md nel caso ce la sciolgo dentro.

Se riuscirò ad intervistare anche Hyeona Yang e Joshua Noble gli chiederò se si possono avere problemi in certi casi. Anche la menta del mojito probabilmente rischia di bloccarsi con il filtro, ma tanto non è che la devi bere. Un ultima domanda: hai notato la somiglianza di questa giacca con quella dei Fremen, i bravi del film Dune? Quella però ti consentiva di pisciare nella giacca e bere la sciapi purificata.
CHI?

I Fremen. Sono, nell’universo fantascientifico del ciclo di Dune creato dallo scrittore Frank Herbert, i misteriosi abitanti del pianeta Dune conosciuto anche come Arrakis. Il pianeta diventa centro di immensi interessi dell’Impero in seguito alla scoperta della potente droga chiamata melange o spezia, capace di allungare notevolmente la durata della vita umana e di incrementare le percezioni al punto di permettere ad alcuni individui di prevedere il futuro, segnatamente alle Reverende Madri Bene Gesserit e soprattutto ai piloti della Gilda Spaziale, monopolista dei viaggi interstellari, che si servono della preveggenza per tracciare rotte sicure nell’iperspazio… Ci sono anche nel film di Dune.
No, CHI te l’ha chiesto.

Grazie Kevin è stato un piacere, a presto.

Questo è il video che ti spiega la giacca:

Questo il link da consultare.