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Tutti gli adolescenti e i bambini fanno fatica a mantenere la concentrazione su qualcosa, quindi figurati quando devono vedere un lungometraggio. La relazione tra la dinamica classica dei film americani che ci sono piaciuti tempo addietro e il nostro essere diventati dei bolliti è molto evidente.

Mentre indagavo su com’è possibile che sia cresciuto in una famiglia piena di esempi positivi, assorbendo contemporaneamente una quasi innata voglia di trasgredire e fare quello che non è giusto m’è affiorato il ricordo di quanto abbia reputato dei miti i cattivi esempi dei film.

Mi sa che il nostro cervello ha funzionato in questa maniera:

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Nei film elencati di seguito il cattivo esempio passa dei guai solo dopo aver sfoggiato un incredibile charme, e guarda caso quando invece decade, fallisce, viene sopraffatto dall’esempio positivo – noi ci siamo già addormentati.

1) Tartarughe Ninja:

Questa scena è la più significativa. Solo un bacchio può non essersi fatto traviare dai bambini mega pesi del Piede. Epica proprio.

2) Aladdin:

Aladdin era un ladraccio e c’ha passato il vizietto.

3) Batman:

Joker e i suoi sicari erano troppo più stilosi di Batman. Se poi consideriamo che Joker all’apice della mia attenzione abbatte l’aereo di Batman con un solo colpo di una pistola lunga due metri.

4) Il Re Leone:

La vita di Timon e Pumba, l’hakuna matata, la procrastinazione, l’ignoranza e l’attitudine a non preoccuparsi di niente, grazie Timon, grazie Pumba.

5) Hook:

Rufio e i bimbi sperduti vivevano giocando a basket, mangiando delle palle di vernice, girando con uno skate a vela e dormendo dentro gli alberi. Non studiavano, non lavoravano e coltivavano solo la propria immaginazione.

Non sempre l’esempio negativo è di per sé l’antagonista o il cattivo del film, questo è lo sbatti, comunque non sono aggiornato su cosa seguono i bambini di oggi ma sono sicuro che da grandi saranno dei fritti peggio di noi.