I raga di Freshngood hanno fatto un bell’editoriale su Museum, il brand italiano specializzato in giacche e piumini.

Io vorrei solo aggiungere alla spiegazione super esauriente (che ti riporto di seguito) che ti spiega la filosofia del brand, che le etichette in stile eighties spacchettano abbastanza. Difatti te le metto apposta per guardartele.

Museum jacket labels

Grazie ad una serie di collaborazioni con affermate realtà nordamericane nel corso degli anni Museum ha sviluppato un grande know-how in fatto di design e produzione, focalizzando l’attenzione sulla migliore combinazione possibile tra il genere di giacca e la scelta dei materiali. La continua ricerca in termini di estetica e funzionalità è suddivisa in tre linee di prodotto: Antartica, più tecnica e performante, Fiumi e Foreste, ispirata alla cultura outerwear nordamericana, e Ground Field, ispirata alle uniformi militari e civili. Ma alle caratteristiche di design corrispondono anche caratteristiche termiche specifiche: ogni pezzo presenta infatti anche un’etichetta che indica la quantità di piuma, e quindi il calore, promesso dalla tal giacca, dalla “Heavy Zone” pensata per climi sotto lo zero termico alla ”Light Zone” per climi più temperati.

Tra le caratteristiche principali dei giubbotti Museum troviamo le imbottiture Duck Down Moulard con un fill power fino a 800 (cioè praticamente il massimo in termini di calore e isolamento), l’imbottitura termica in ecopiuma Thermore, che ricrea la sofficità della piuma d’oca pur conservando i vantaggi di un’imbottitura tecnica ovvero minimo ingombro e massima libertà di movimento, e ancora pellice Finn Raccoon di origine finlandese, nylon ripstop giapponese, ma anche qualcosa di più classico come la tradizionale combinazione 60/40.

Guarda il resto delle foto su FNG e vai sul sito di Museum per vederti tutti i modelli.