Ti racconto una storia.
Un giorno Gerbakov va in banca con 100k risparmiati e sudati negli ultimi 50 anni. E cosa fa? Si apre un conto alla Sberbank, una banca locale. Ma esso vuole distinguersi, ed è sempre quando vogliamo distinguerci che facciamo la cazzata, comunque Gerbakov voleva distinguersi, voleva avere una carta di credito esclusiva. Non una plasticaccia di Parra o Mastermind Japan, voleva una carta di credito di valore. Quindi consegna i 100k – e la banca ne usa 65 per costruirgli la carta d’oro e diamanti, i restanti 35k vanno a finire sul conto di Gerbakov. Esso, siccome si arrabbiò molto di questo fatto, andò a bere in un bar fino a quando dimenticò il portafogli che gli cadde accidentalmente mentre ubriaco si apprestava a fare la cacca per strada. Ed è qui che entra in gioco un altro personaggio: Dinamo, che trova il portafogli e preleva 35k (il codice era segnato su di un foglietto perchè era nuova) e si tiene la carta da 65k. A Gerbakov la banca ovviamente restituisce i 35k, peccato che i cash della tessera invece se li può ficcare nel culo. Cooom’è?
Fine.

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