Ora, che Ibra sia un personaggio sgradevole non lo devo certo ribadire io che sono notoriamente Giuventino e ce l’hanno rubbato con manovre sordide (ma non è questo il luogo per sterili polemiche). In questo documentario però puoi comprendere le origini della sua cafonaggine con delle perle di saggezza, tipo:

Non sa quanti fratelli ha.
Non sa quanti anni ha sua madre.
Manda i bambini del ghetto a comprargli il latte lanciando i soldi dalla finestra e non glieli rubano.
Vuole una Lamborghini (che pronuncia Lamborgini) viola.
Sulla targa della Lambo viola vuole scrivere “TOYS”.
Vuole scartare tutti.
I suoi compagni di squadra son babbissimi e non gli danno schiaffi.

Se hai del tempo quindi goditi il documentario strappalacrime.