adidas Rivalry Hi White by Fred Lovato

Fredo Lovato dipinge le sneakers ad acquerelli e spacca tutto ma ha avuto una storia veramente controversa e degna di essere riportata, insomma non è il classico babbo di minchia che prende illustrator e ricalca le Air Max 1.

Fredo nasce a Cincinnati nel ‘70 da madre ebrea e padre originario di Gela. I genitori non erano il massimo, infatti non volevano un figlio artista. Nonostante la famiglia pacco Fredo trova subito la sua strada: inizia a disegnare dei cavalli con i pastelli che gli procura a sgamo la sua tata.

Disegno di un cavallo

Non è esattamente un disegno di Lovato ma ce lo immaginiamo così.

Nel ’90 dopo aver studiato economia si trasferisce a NYC ed entra a contatto con il mondo dei VIPs pesi, che apprezzano la sua arte e la sua parlantina da non vip disilluso. Contemporaneamente inizia a sperimentare tutte le droghe. Ma i VIPs si sa che dopo un po’ si stufano e ti sfanculano.

Pastiglie della felicità

Non è esattamente una foto della droga di Lovato ma ce la immaginiamo così.

La droga prende il sopravvento, Fredo è emarginato, e senza amici, gli resta solo il riconoscimento artistico di qualche critico. La produzione di Fredo diventa frenetica. La sua brama di rivalsa e la frustrazione per l’inadeguatezza si riflettono nei soggetti dei suoi acquarelli, fino a quando iniza a dipingere i suoi conoscenti e amici dello star system in pose e situazioni molto poco ortodosse.

Melinda Carlson Gallery

La galleria Melinda Carlson dietro alla 42esima.

Il vecchio giro di amicizie non tarda a reagire: a causa di questi dipinti scabrosi diverse star (McCulkin, George H. W. Bush, Steven Seagal, Ol Dirty Bastard, Roberto Cavalli, Dennis Rodman e Michael Jackson) si coalizzano contro Fredo e spingono lo stato di New York a intentare una sanguinosa causa contro l’artista.

Fredo Lovato a Cincinnati

In questa foto ci sarebbe stato Fredo da ragazzino nella sua Cincinnati ma l’hanno tolto con il timbro clone come faceva Stalin con le sue vittime.

Lo scontro è impari e l’esito scontato: le forze dell’ordine prelevano il nostro Fredo proprio il giorno dell’inaugurazione della mostra organizzata nella celebre galleria di Melinda Carlson. Praticamente tutte le opere di Lovato vengono sequestrate o distrutte, le testimonianze delle frequentazioni di Fredo e di molti aspetti del suo passato sono manomesse o occultate, come se la stessa esistenza dell’artista fosse oltraggiosa.

E’ il 1996, la carriera di Lovato è interrotta, l’artista è vittima di profonda depressione e si da all’ eroina. Deve ancora parecchi soldi allo stato, burattino nelle mani dei potenti ex amici. Delle sue opere non c’è traccia, le uniche reperibili sono queste due, regalate ad un pusher che c’ha visto lungo e si è trovato al posto giusto nel momento giusto.

Steven Seagal is Guilty:

Steve Seagal is Guilty

Dennis Rodman is creepy:

Dennis Rodman is creepy

Non abbiamo più notizie di Fredo dall’autunno ’96 fino ad oggi quando s’è strippato di sneakers pesissime e ha ripreso timidamente ad esercitare la sua arte. In questi nuovi acquarelli il gusto grafico dei tempi andati riprende significato nel linguaggio dei soggetti, spesso riedizioni anche essi di un altro tempo, che è giusto raccontare con i segni e i colori che tanto andavano negli anni 90.

Siamo orgogliosi di avere riscoperto un artista che merita fama e soldi mentre fino ad ora ha preso solo schiaffi morali, aghi e scavalli. Andiamo a vedere le sue nuove opere…

Gattini e Air Huarache Sand:

Gattini e Nike Air Huarache Sand di Fred Lovato

Scampia, Harley e Foamposite Asteroid:

Scampia, Harley e Foamposite Asteroid di Fred Lovato

Circuiti e Zx 5000 Rspn:

Circuiti e Zx 5000

Psichedelia, elefanti e Air Jordan 3 Powder Blue:

Psichedelia, elefanti e Air Jordan 3 Powder Blue di Fred Lovato

L’opera a inizio post si chiama Donna nuda e Rivalry High White. Spero vi siate appassionati quanto noi alla storia di quest’uomo, un eroe moderno strippato di scarpe da ginnastica colorate.