Incontriamo Flying Lotus, all’anagrafe Steven Ellison, uno dei produttori musicali più influenti in circolazione. Con il suo primo album strumentale “1983” ha subito conquistato il pubblico per la qualità della sua musica (una miscela di hip-hop sperimentale ed elettronica, con un gusto soul), e non solo perché nipote di Alice Coltrane.

Ciao Lotus, vuoi presentarti?

Mi chiamo Flying Lotus, sono un produttore di musica hip-hop con influenze elettroniche. Sono nato e cresciuto Los Angeles, dove vivo. Spero che abbiate già ascoltato qualcosa di mio… se non lo avete ancora fatto fatelo subito!

Quando hai iniziato a produrre?

Ho registrato la mia prima traccia quando avevo circa 14 anni, con un 505 che mi prestò mio cugino… Quel pezzo era molto West Coast…

Quali sono gli artisti che ti hanno ispirato di più?

Essendo cresciuto a Los Angeles, Dr.Dre, Snoop Dogg, 2Pac, Tha Dogg Pound e tutta la scena Gangsta Rap e G Funk dei primi 90.

Chissà cosa pensa.

Mamma quanti pulsanti!

La tua musica e il tuo stile nel produrre vengono spesso paragonati a quelli di J.Dilla…

Lo so, e ne vado fiero, Dilla era sicuramente tra i migliori, ma sinceramente dal punto di vista musicale sono stato influenzato più da Dr.Dre che da lui. Dilla invece mi ha ispirato dal punto di vista umano, è un topo di studio come me!

Qual è il tuo approccio alla produzione?

Ho un approccio sempre diverso quando produco, dipende molto dall’ispirazione del momento, se ho in mente un ritmo, un groove, un sample.

Com’ è il tuo rapporto col sampling?

Mi piace da morire trovare suoni nei vecchi vinili , tagliare i campioni. Aggiungo quasi sempre delle parti suonate e filtri secondo il mio stile.