Nella scorsa puntata abbiamo affrontato il Carciofo, il Trifase, lo Scorpione, la Treccia e la Casetta con i comignoli in fiamme. Tutte costruzioni di carta, oggi vediamo un po’ che si può fare quando di carta c’è solo quella igienica. Ricordate che la creatività non consiste solo nel saper incollare bene dei pezzetti di carta tra loro senza romperli.

Scordiamoci il disboscamento quando fumiamo una cinta. La Cintura appunto. Capita a tutti di essere infottati ed avere finito le cartine. E cosa fai? Scendi le scale? Cammini 3 minuti fino al tabacchi 24h e ti fai inculare 3€ perchè ti vendono il pacchettino con cartine filtri e accendino? NO! Arrotoli una cintura di pelle, la fai diventare un cono e la fissi con la fibbia o con qualcos’altro poi ci metti una bella monetina a fare da uedra e appizzi. Gli estimatori del genere decantano un favoloso aroma dato dalla pelle surriscaldata, perchè non provare?

LA CINTURA
Difficoltà: ★★☆☆☆
Senso: ★★★☆☆
Spreco: ★☆☆☆☆
Estetica:[dipende dalla cintura che usi]

Se sei vegano o hai una fidanzata in casa tua non mancherà qualche frutto, ebbene sì. Ci sono molti frutti e molte verdure fumabili ma il più classico è la Mela. Fumabile in migliaia di modi diversi, tra penne bic, giolle infilate dentro, loop strani e tricks da tossicodipendenti. Noi proponiamo il più classico: due bei buchi che si vanno ad incontrare tra loro perforando il frutto, una uedra di stagnola e un bracerino (all’estremità di uno dei due buchi). Impasto dentro e il giuoco è fatto. In america lo chiamano Apple Bong perchè gli americani non capiscono un cazzo comunque anche qui il mezzo influisce sul fine, un po’ di aroma potreste sentirlo.

LA MELA
Difficoltà: ★☆☆☆☆
Senso: ★★★★☆
Spreco: ★★★☆☆
Estetica: ★★★★☆

Ora basta con banalità facili facili. Direi di passare ad una lezione di fisica. Il Principio di Archimede…

Da un punto di vista matematico, la forza di Archimede può essere espressa nel modo seguente:

essendo ρflu la densità (massa volumica) del fluido, g l’accelerazione di gravità e V il volume spostato (che in questo caso è uguale al volume del corpo). Allo stesso modo, il peso del corpo è dato da

essendo ρsol la densità media del solido immerso.

Allora c’è bisogno di mezza bottiglia di plastica (la parte con l’imboccatura), un secchio, un lotto, dell’acqua e dei polmoni. Ah, non so se ha veramente a che fare con la Spinta di Archimede che se lo fa spingere (però le formule spaccavano). Comunque ora vi spiego la Secchia:
1) Secchio pieno d’acqua, lotto acceso nell’imboccatura della mezza bottiglia;
2) Tenere la bottiglia con il lotto quasi totalmente immersa nell’acqua (facendo attenzione a non bagnare il lotto);
3) Tirare su la bottiglia senza però farla uscire totalmente dall’acqua, a questo punto la bottiglia si sarà fumata una posizza portentosa e sarà quindi piena di fumo (buono);
4) Adesso togli il lotto, tenendo chiusa l’imboccatura con il palmo della mano, e poi metti la bocca sull’imboccatura (il fumo deve sempre essere nella bottiglia, non perdetevelo);
5) Ora spingi la bottiglia più in giù, come era all’inizio, il fumo ovviamente non entrerà in acqua e se non muori prima entrerà dritto nei tuoi polmoni, WOW!

Non ho trovato foto decenti (nemmeno indecenti) ma c’è un piccolo schemino che potete approfondire sul blog di DS:

Lo so i numeri non combaciano con i passi della descrizione, non fateci caso è colpa del nostro grafico, passiamo alla valutazione.

LA SECCHIA
Difficoltà: ★★★★☆
Senso: ★★★★★
Spreco: ☆☆☆☆☆
Estetica: ★☆☆☆☆

Non picchiatemi e non insultatemi ma pensando a qualche ricetta da fare senza l’utilizzo di cartine mi sono ovviamente imbattuto nel rimembrare il tipico Svuotino. Lo svuotino è da disperati. Va bene solo se stai fumando davanti ai tuoi genitori e se i tuoi genitori non hanno vissuto gli anni ’70. Lo sai già ma per correttezza spiego, prendete una sizza svuotatela del tabacco e riempitela di ganja. Fine, ciao. Ah magari tagliate il filtro oppure togliete la parte interna del filtro (quella di cotone) e rimpiazzatela con un filtro come si deve.

LO SVUOTINO
Difficoltà: ★★★★★
Senso: ☆☆☆☆☆
Spreco: ★★★★★
Estetica: ★★★★★ [se lo fai bene come quello della foto]

Un altro classicone, lo so lo conoscete tutti da quando avete 12 anni ma si sa mai che ci sono degli undicenni sintonizzati (scherzo, “UNOTRE© non intende promuovere l’utilizzo di nessun genere di stupefacente“). Comunque il Bong Artigianale è quello che fai con la bottiglietta d’acqua, il bracerino usa e getta e il buchino malandrino. Sempre presente nelle stanze di hotel di Rimini e provincia (com’è che ti fai portare il ghiaccio in camera apposta).

IL BONG ARTIGIANALE
Difficoltà: ★★★☆☆ [eh, fallo bene dai]
Senso: ★★★★★
Spreco: ☆☆☆☆☆
Estetica: ★☆☆☆☆

UNOTRE© non intende promuovere l’utilizzo di nessun genere di stupefacente