Il 23 maggio esce la variante nera del Made In Germany pack. Segnati la data e comprati un dizionario di tedesco, mentre noi ti spieghiamo cosa vuol dire esattamente “Made In Germany” per adidas Originals.

Il Made In Germany pack è una special release di adidas Originals che vede il ritorno alla produzione – pensa un po’ – in Germania. È l’ultimo passo del brand in un terreno di riscoperta delle proprie radici, che nel passato recente ha visto anche iniziative come Superstar Made In France e Spezial.

Questo è il Made In Germany pack.

Appena ci dici Made In Germany a noi ci vengono in mente i tempi d’oro, quindi questa è l’occasione perfetta per ricordarci cosa vuol dire Made In Germany per adidas. E per farlo abbiamo scavato negli archivi e fatto un po’ di domande al nostro esperto di vintage sneaker preferito, Mr. Barba (in realtà non è il preferito è l’unico che conosciamo e le domande se le è fatte da solo ma vabe).

Le origini

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In questa immagine d’archivio dei tedeschi supercazzuti guardano dei prototipi di adidas.

Come probabilmente sai adidas nasce a Herzogenaurach, una cittadina della Baviera. E il quartier generale del brand è ancora lì. Vicino a “Herzo” (gli insider la chiamano così) c’è anche la storica fabbrica di Scheinfeld, l’unità produttiva dove ancora oggi vengono fatte tutte le World Cup e le Copa Mundial (le scarpe da calcio in produzione da più tempo in assoluto).

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Questa arriva da un catalogo del 1960, puoi vedere che Scheinfeld era la fermata dopo Herzo.

Scheinfeld è oggi l’unica fabbrica di scarpe di proprietà di adidas, e produce 2.500 paia di World Cup e Copa Mundial al giorno, più 900 paia al mese di scarpe per gli atleti top di adidas. Qui realizzano anche il design dei progetti più esclusivi.

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Questo è uno dei building del campus di adidas a Herzo oggi – il brand ha creato un sito apposito che presenta le sue strutture in Germania, se magari vuoi andartene dall’Italia.

Ora la catena produttiva tedesca ha ripreso a produrre anche sneakers, riportandoci agli antichi fasti degli anni ’60 e ’70, i periodi di produzione più ricercati dagli strippati.

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In quest’immagine puoi vedere che l’idea per Boost è stata evidentemente avuta negli anni ’60 da un team di cangury.

Ho provato a chiedere a Mr. Barba come mai le sneakers Made In West Germany fossero le più ambite dai collezionisti, la sua risposta è stata la seguente (testuale):

“Made In West Germany soprattutto perchè le migliori scarpe da sneakers nel momento casual quello negli anni ’80 vengono comprate e… e poi per molti anni non sono state più riprodotte come modelli come Tobacco Tampico Samoa Tahiti tutte queste scarpe qua erano nell’immaginario casual negli anni ’80 che indossavano negli anni ’80 sneakers prodotte Made In West Germany. Inoltre Made In West Germany anche in America era super richiesto perchè le scarpe d’importazione soprattutto nell’East Coast erano le scarpe più richieste come le adidas Superstar Made In West Germany che sono state distribuite soltanto ai giocatori dell’NBA e dell’ABA negli anni ’70.”

Le altre cose che mi ha detto Mr. Barba ho cercato di convertirle in italiano, ma mi faceva ridere lasciare una frase OG. Comunque il prof al liceo mi aveva detto che se cominci e finisci un tema con la stessa frase vinci punti, quindi bella per Mr. Barba che sa come giuocare con le parole.

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In questa immagine presa dal documentario di Spezial puoi vedere che andare alla ricerca di scarpe
Made In Germany vintage può non essere molto pratico.

Un altro punto di forza per i raga è che le sneakers anni ’70 casual come Rom, Vienna, Dublin, London, Stockholm, Spezial ancora oggi sono utilizzabili, a differenza delle scarpe da running come le TRX e le Formel 1 che non sono più utilizzabili.

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Queste sono immagini prese dall’archivio online di adidas di un paio di ZX 500 e un paio di Stan Smith degli anni ’80.
Queste però sono Made In France – le ZX vintage erano tutte Made In France.

adidas mantiene un archivio di tutte queste scarpe a Herzo. Mr. Barba ci è stato e dice che è uno dei più belli che abbia mai visto perchè ci sono praticamente tutti i modelli del brand, più di 5.000 paia. Da un po’ di tempo il brand le sta catalogando anche online e l’archivio si può consultare su adidas-archive.org.

L’heritage adidas oggi

Il Made In Germany pack riporta il disegno di un cervo sulla linguetta, perchè la pelle utilizzata è di cervo ma anche perchè è un richiamo alla tradizione bavarese dei lederhosen. Oltre alla qualità del materiale, secondo Mr. Barba la tomaia è cucita probabilmente persino meglio di come erano fatte negli anni ’70.

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Se non lo sai i pantaloncini in questa foto sono i lederhosen.

Come ti ho accennato questa non è l’unica iniziativa che di recente adidas Originals ha intrapreso per riappropriarsi del proprio incredibile heritage: a dicembre 2014, all’interno della più grande operazione di rilancio di Superstar, sono uscite le Superstar Made In France.

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Queste sono le Superstar Made In France del 2014.

Sempre in questi giorni è stata lanciata anche la nuova stagione di Spezial, nata dalla riscoperta di alcuni appassionati collezionisti dei prodotti originali sepolti in un negozio / bolla del tempo a Buenos Aires e diventata una linea che ripropone i pezzi più iconici dell’heritage del brand.

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Questa è un’immagine dall’ultimo lookbook di Spezial.

Il Made In Germany pack è uscito il 7 marzo nella variante bianca e il 23 maggio nella variante nera in selezionati rivenditori adidas Originals. Io ti saluto con un documento fotografico importante.

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In questa foto Mr. Barba tiene alcuni dei preziosi cataloghi vintage da cui abbiamo preso le immagini.
Se clicchi qui puoi vederlo impegnato mentre si rivolge alle generazioni attuali con un messaggio forte:
meno droga, più sneakers pettinate.