Arriva la conferma sull’Huffington Post di un piano di contenimento dei costi con la chiusura di circa 180 negozi negli Stati Uniti, tradizionale mercato di riferimento.

Metto questa notizia sul sito più peso © solo per postare la seguente foto di The Situation con un look a dir poco BOMBASTICO.

Sbem.

Ora che ci penso non posso però in chiusura non citare l’illuminante e contorta spiegazione dei matusa al fatto che Abercrombie ha rotto il cazzo persino ai babbioni che andavano a NY apposta perchè ormai se lo mettono pure i raga di Rozzangeles (mega rispetto per i raga di Rozzangeles sia chiaro).

Ecco invece la spiegazione matusa ©:

La traduzione – suffragata dalla retailer americana Marcie Merriman, arguta conoscitrice di stili di vita e di consumo – starebbe nel cambiamento culturale in atto tra i giovanissimi, i quali starebbero sviluppando un loro personalissimo e individuale look enfatizzato dal potere invasivo dei social media. Come se i social network premiassero la distinzione più che l’omologazione e l’esito che se ne ricava è l’atomizzazione delle scelte di consumo, sorprendendo anche i brand più navigati e le strategie di customer satisfaction e di fidelizzazione del cliente.

Interessante.

Corriere.it.